#2 VERY IMPORTANT STAFF

28 Febbraio 2021

I “VIP”, nel nostro hotel, sono i membri del nostro Staff. L’acronimo vip ormai è di uso comune e generalmente identifica “un famoso”. Un calciatore, un attore, uno di quelli che va sulle copertine delle riviste, per capirsi.

Sul numero di febbraio della nostra rivista (il Blog lo gestiamo così), i volti più noti, quelli sorridenti in primo piano, vorremmo fossero delle persone che lavorano con noi. I nostri VIP, very important persone “asganauei”, sono tutti quelli che rendono possibile il nostro lavoro.

Perchè è così. Le “imprese di servizio” come gli Hotel, le aziende dove si fa accoglienza turistica, vivono in simbiosi con il contributo dello staff, delle persone che ci lavorano.

No persone no ospitalità.

Alla ricerca dei membri dello staff noi dedichiamo molta cura, perchè non è sufficiente trovare qualcuno che sia capace di fare quello che ti serve, va trovato chi è adatto a farlo da te.

La cosa alla quale di solito si ambisce è avere collaboratori fedeli, quindi che crescano con l’azienda e a cui gli ospiti possano affezionarsi negli anni.

Poi, e questo vale principalmente per noi, la ricerca si sposta sulla disponibilità. Inteso come pazienza, una predisposizione di carattere ad essere solari e accomodanti con tutti. Perchè un sorriso e un po’ di calma di solito fanno già gran parte del lavoro.

Noi crediamo di essere molto fortunati.
La gestione famigliare talvolta è un limite, perchè vedere il tuo “capo” discrutere nei corridoi può mettere in imbarazzo (ahinoi, ogni tanto succede), così come lo è essere stagionali, e dunque non poter offrire un lavoro per tutto l’anno.

membri del nostro Staff

Nonostante questo, il nostro Staff è formato per gran parte da persone che sono con noi da tanti anni.
Michele, lo Chef, da più di 30. Elena, della reception, è “di famiglia” (sorella di Linda) e ha iniziato a lavorare qui da noi.

In sala ristorante ci sono gli “inossidabili”, Maria (che ha un passato anche ai piani) e Violeta, volti ormai simbolo, e il Maitre Andrea, che è con noi da poco ma “poco” saranno ormai già 5-6 stagioni.

Poi ci sono Nikolin e Anna, che lavorano in cucina, e tutta la squadra delle pulizie. Il nostro “Real Madrid”che da qualche anno non è composta solo da collaboratori direttamente nostri, perchè ci affidiamo a Komplett che è un’impresa di servizi che ci permette di offrire una migliore qualità nella pulizia e nella formazione delle addette.
Lo si può notare dalla divisa che indossano, anche se poi le facce sono quelle di donne come Elena (al piano terra) o Carmen (governante sui piani) che ci affiancano da diversi anni.

Da qualche stagione, stiamo cercando di crescere. Stiamo provando a rendere la nostra gestione famigliare un’organizzazione aziendale un po’ più strutturata.

Nello specifico, ci stiamo concentrando su 3 cose:

1- dare adeguato servizio al nostro nuovo bar, che oltre ad essere uno spazio rinnovato è oggi soprattuto un prezioso biglietto da visita. Perchè è un salotto per chi soggiorna in Hotel e una vetrina per chi, di passaggio, non ci conosce.
Dunque è stato necessario allargare il nostro Staff, che da questa stagione dovrebbe contare su nuove figure esperte del settore.

2- i membri del nostro Staff del ristorante meritano che tanti nostri sforzi siano concentrati al loro benessere di lavoratori. Vorremmo che le energie rivolte alla cura del servizio di ristorazione non vengano disperse, e per farlo dobbiamo rendere più efficienti alcuni processi.
Principalmente, doversi preoccupare anche del bar talvolta è stato per loro uno stress che sarà nostra cura limitare.

3- Elena per noi è un’istituzione ma non può più bastare lei, con la presenza della famiglia a fianco, per quella che vorremmo fosse la nostra accoglienza in reception.
L’ospite merita massima disponibilità quindi cercavamo una figura che amasse questo mestiere, parlasse bene soprattuto il tedesco (Elena è più brava con l’inglese) ma potesse soprattuto stare con noi più anni.
Cosa che Joy e Giada, bravissime collaboratrici delle ultime tre stagioni, non hanno potuto fare.

Crediamo di averla trovata, si chiama Cristina. Chissà se anche lei, tra qualche anno, sarà diventata una faccia da copertina del Brione.