#11 LA BICICLETTA VERDE

30 Novembre 2021

Una bici per una macchina.

Abbiamo venduto una Fiat Panda, per comprare una e-bike da trekking.

Niente di rivoluzionario eh. Potevamo permettercelo perchè eravamo fortunati ad avere 2 macchine in casa. Ma nel nostro piccolo siamo molto orgogliosi di questa scelta.

Lo abbiamo fatto principalmente perchè ci muoviamo poco. Per tanti mesi l’auto rimane ferma nel parcheggio. D’estate qui da noi c’è sempre tanto traffico (troppo!!!) e d’inverno, non avendo orari di lavoro rigidi, possiamo programmare i nostri spostamenti con calma.

Salvo emergenze una macchina basta e avanza, si risparmiano tanti soldi, si inquina meno, si liberano un po’ le strade.

Di questi tempi però è difficile trovare biciclette. I negozi sono poco forniti perchè il covid ha reso più lenta la fornitura di pezzi come i cambi o i freni. Prodotti nel mondo sempre dalle stesse 2-3 ditte.
In più quelle a pedalata assistita costano parecchio. Noi ne volevamo una così perchè alla base dell’idea c’è il desiderio di muoversi “meglio”. Diciamo “green”.

E con una e-bike a disposizione dovrebbe cadere l’alibi della “fatica”.

Viviamo in un paradiso, dove tutto è raggiungibile in pochi minuti. Abbiamo tra le più efficienti reti ciclabili d’Italia. Qui da noi non arriva neanche a fare così tanto freddo. Va sotto zero solo qualche giorno all’anno e raramente più di 2 o 3 gradi.

Tra l’altro, ma questo è solo gusto personale, è bellissimo andare in bici d’inverno. I guanti, il cappello, il silenzio del lungo lago, il centro poco affollato che si illumina già a metà pomeriggio…

Insomma, è una scelta che rifaremmo altre 100 volte. Ci stiamo rendendo conto di quanti spostamenti della vita quotidiana si potrebbero fare tranquillamente a piedi (o appunto in bicicletta) invece che in macchina. Che usiamo spesso per abitudine.

Certo, abitiamo in una piccola città. In un paese. Ci piace vincere facile.

Ma per fare un esempio, noi che abitiamo a Riva spesso ci spostiamo ad Arco. Sono i 2 centri principali della “Busa”, la zona chiamata ufficialmente Gardatrentino che comprende anche Nago e Torbole, Dro e Drena, Tenno.

Ad Arco ci si va sempre in macchina. O comunque in moto. Sono 6 chilometri di strada statale ormai trafficata a quasi tutte le ore del giorno.
Poi, da qualche parte devi parcheggiare. Sempre a pagamento e con posti limitati, a meno che la meta non sia un centro commerciale.

Ecco, la e-bike fa i 25 km/h circa. La pedalata assistita non ti fa percepire le pendenze (poche) ne soffrire la “lunga” distanza.
Trovi pochi ostacoli, salvo i semafori, e puoi entrare direttamente in zona pedonale.
Alla fine ci metti meno che in macchina.

In questo momento ci stiamo un po’ impuntando ad usare più la bici che la macchina.
Potremmo definirlo un allenamento “Green”.

Poi, forse troveremo molti altri “contro” che non avevamo inserito nella lista. Vedremo…

 


[Il titolo è una citazione di un omonimo film. Che non c’entra nulla con quanto abbiamo scritto ma è Bellissimo!]